Centralini telefonici analogici

Nell’epoca nella quale viviamo, la telefonia gioca un ruolo rilevante dal punto di vista della comunicazione tra le persone. E non stiamo parlando solamente della possibilità di chiamare la propria fidanzata, il proprio compagno o i propri genitori, o chiunque abbia la necessità di mettersi in contatto anche a grande distanza con il proprio interlocutore. Stiamo parlando, nello specifico, nel ruolo fondamentale giocato dalla telefonia dal punto di vista commerciale. Da quando il telefono è entrato nelle nostre case, infatti, prima in modalità analogica poi in modalità cordless, le nostre vite sono cambiate decisamente in meglio, con gli apparecchi telefonici che, di fatto, quasi da un giorno all’altro ci hanno consentito di metterci in contatto con persone delle quali, di fatto, avevamo perso momentaneamente i contatti. Ma è da quando i telefoni sono entrati nelle aziende che i giochi si sono fatti ancor più interessanti. Se il telefono, in uso domestico, ha giocato per decenni un ruolo fondamentale, consentendo a tutti gli utenti di effettuare chiamate con la massima libertà possibile, è stato nel momento in cui gli apparecchi hanno iniziato ad essere utilizzati per scopi commerciali che i mercati hanno potuto esultare, con gli analisti che, consci delle straordinarie possibilità dei telefoni a fini economici, hanno potuto osservare un vero e proprio boom dal punto di vista della vendita degli apparecchi all’interno delle aziende commerciali. E i motivi sono presto detti. Grazie ai telefoni, infatti, le multinazionali (così come le piccole e medie imprese) hanno avuto modo di raggiungere i clienti, effettuando chiamate a basso costo e presentando prodotti, offerte e cataloghi da mettere a disposizione di un pubblico sempre più ampio.

Centralini telefonici: caratteristiche e utilità

Ma i progressi delle telecomunicazioni, però, non vanno letti esclusivamente nell’ottica della nascita del telefono cellulare o del PC. Al contrario, molto prima che gli apparecchi telefonici portatili trovassero ampia diffusione, negli uffici era possibile utilizzare gli straordinari e utilissimi centralini telefonici. Strumenti che, a dirla tutta, al giorno d’oggi trovano ancora un ampio utilizzo nelle aziende. Ma di cosa stiamo parlando?

Cosa si intende per “centralino telefonico”?

Per “centralino telefonico” si intende un particolare impianto di telefonia con il quale un sistema centrale ha la possibilità di mettersi (e mettere) in contatto con uno o più utenti, dotati di un apparecchio (un qualsiasi telefono) in grado di connettersi alla linea telefonica. I centralini telefonici moderni non sono altro che la diretta evoluzione degli impianti di inizio ‘900, quando, per effettuare una qualsiasi chiamata, l’utente desideroso di collegarsi con un certo impianto era costretto a rivolgersi al centralino per mettersi in contatto con il proprio interlocutore. Gli impianti di fine secolo, però, sono stati lentamente modificati grazie ai progressi della tecnologia, consentendo agli utenti di effettuare chiamate dalle linee fisse in maniera sempre più comoda. E lo stesso, in un certo senso, è avvenuto anche per le aziende, facilitate nel mettersi in contatto con i clienti grazie ai nuovi impianti telefonici. Maggiore è la grandezza dell’azienda, maggiori sono gli impianti attraverso i quali l’azienda stessa è in grado di contattare le linee telefoniche dei propri utenti di riferimento. Stiamo parlando, nello specifico, delle classiche PBX, anche note come Private Branch eXchange. Le PBX sono le apposite centrali telefoniche adoperate dalle grandi imprese al fine di creare, all’interno dell’impresa stessa, una rete telefonica di qualità. Un tempo si usava persino effettuare una distinzione tra le PBX comuni, vale a dire i centralini telefonici aziendali comuni, e le PABX, ossia la versione automatica (Private Automatic Branch eXchange) del centralino telefonico stesso: la prima versione veniva adoperata da un operatore specifico che, attraverso input su di una consolle, era in grado di mettere in contatto la rete telefonica aziendale interna con l’esterno, mentre la seconda, ad oggi presente praticamente in qualsiasi azienda, consentiva di effettuare telefonate senza dover necessariamente fare affidamento sull’operatore. Oggi, però, la distinzione in uso non riguarda più l’automatizzazione o meno del centralino in uso, bensì il livello di digitalizzazione presente nel dispositivo adoperato dalle aziende.

La distinzione tra centralini telefonici tradizionali e virtuali

Come qualsiasi altro dispositivo elettronico (o informatico, visti i tempi che corrono), anche i centralini telefonici sono stati oggetto di un profondo rinnovamento nel corso degli anni. Il riferimento, ovviamente, va al livello di digitalizzazione raggiunto dalle consolle moderne, sempre più in grado di lavorare ad alta velocità nel mettere in contatto i sistemi centralizzati con le linee telefoniche esterne. Tuttavia, i centralini telefonici analogici o tradizionali non sono stati affatto abbandonati a loro stessi. Nelle aziende, infatti, impianti di questo tipo trovano ancora una vasta applicazione, il tutto a fronte di una serie di vantaggi che solo gli apparecchi analogici sono in grado di garantire. Innanzitutto, un impianto tradizionale può essere sottoposto a operazioni di manutenzione straordinaria in maniera molto più semplice rispetto a quanto avviene nel caso di un impianto virtuale. Oltre a ciò, bisogna considerare come le reti digitali contemporanee non siano ancora del tutto sicure se paragonate al più elevato livello di sicurezza garantito dagli impianti analogici. Quante volte sentiamo parlare di furti di dati avvenuti su server virtuali? Da questo punto di vista, gli impianti analogici rappresentano una scelta estremamente vantaggiosa per le aziende commerciali.

Ma qual è la reale differenza tra un centralino telefonico tradizionale o virtuale?

Quali sono le caratteristiche specifiche dell’uno e dell’altro impianto? In primo luogo, si parla di centralino telefonico analogico o digitale quando si fa riferimento a un impianto specifico caratterizzato dalla presenza di una linea analogica o isdn. Impianti di questo tipo sono in grado di offrire agli utenti che ne fanno uso un segnale continuo, a differenza di quanto avviene nelle linee virtuali che, di fatto, adoperano una tecnologia diversa in merito alla trasmissione del segnale. Nei centralini telefonici digitali, infatti, l’impianto fa affidamento su di una tipologia di segnale trasmesso, per l’appunto, in formato digitale, vale a dire tramite un codice numerico con cifre codificate appositamente in bit. È dunque questa la differenza più evidente sussistente tra i due centralini telefonici, con tutte le conseguenze pratiche che ne derivano.

 

Setis e la vendita di centralini telefonici tradizionali analogici o digitali

L'elevata affidabilità di Setis

Soffermiamoci esclusivamente sugli impianti tradizionali.  Affinché un’azienda possa fare uso di linee telefoniche di questo tipo, è essenziale affidarsi a un rivenditore apposito che, dotato di un certo livello di esperienza, sia in grado di consigliare gli utenti a proposito della scelta di un modello piuttosto che di un altro. Non tutti i centralini telefonici, infatti, vantano le medesime funzionalità, con differenze che possono riguardare l’espandibilità, la velocità di trasmissione del segnale, le funzioni accessorie e via dicendo, tutti fattori che, come è giusto che sia, variano notevolmente da un marchio all’altro. Allo stesso tempo, però, non è nemmeno semplice scegliere il modello di centralino più adatto alle proprie esigenze, ed è per questo motivo che, ai fini dell’acquisto e della successiva installazione di un sistema, è di fondamentale importanza affidarsi a un rivenditore di qualità. È il caso di Setis, l’azienda milanese che da oltre trent’anni progetta, vende e installa impianti telefonici di qualità. Fondata nel 1984, Setis si contraddistingue per l’elevato livello di affidabilità, oltre che per le competenze garantite dai tecnici operanti all’interno dell’azienda. Trattare impianti simili, infatti, comporta necessariamente un’esperienza fuori dal comune, specie se le linee telefoniche saranno destinate a un uso commerciale, giocando un ruolo fondamentale per il futuro economico della ditta presso la quale l’impianto troverà collocazione. Per far fronte alle esigenze del grande pubblico, oltre che per rimanere sempre al passo coi tempi, Setis effettuata un rinnovamento frequente e costante di tutti i propri cataloghi. È la telefonia stessa a richiederlo, con dispositivi che, anno dopo anno, fanno il loro ingresso sul mercato facendo cadere in disuso gli apparecchi più antiquati. Tra i vari prodotti messi a disposizione da Setis non potevano mancare i centralini telefonici tradizionali IP o digitali, venduti dall’azienda milanese e pronti per essere installati dai tecnici, esperti del settore. Andiamo alla scoperta di questi prodotti, in maniera tale da fornire maggiori delucidazioni nei confronti dei potenziali acquirenti.